giovedì 18 febbraio 2016

3 marzo – Santa Messa per il Card. Mindszenty


Si terrà il 3 marzo 2016, alle ore 18, l’annuale concelebrazione eucaristica in memoria del Servo di Dio Cardinale József Mindszenty, nella Chiesa di Santo Stefano Rotondo sul Celio.

A presiedere la Santa Messa quest’anno sarà S.E. Mons. Angelo Acerbi, già nunzio apostolico a Budapest.

Il 3 marzo ricorre il 70o anniversario della presa di possesso della propria Chiesa titolare di S. Stefano Rotondo da parte del Card. Mindszenty.

L’anno scorso la messa è stata presieduta dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, in occasione del 40o anniversario della morte del Servo di Dio.
 

La celebrazione è promossa da:

Comunità degli ungheresi di Roma

Ambasciata di Ungheria presso la Santa Sede

Pontificio Istituto Ecclesiastico Ungherese

Fondazione di Santo Stefano di Ungheria

Pontificio Collegio Germanico–Ungarico
 
Statua del Card. Mindszenty a Esztergom
 

mercoledì 17 febbraio 2016

Religioni e diplomazia - intervento dell’Ambasciatore d’Ungheria


Si è tenuto, il pomeriggio del 17 febbraio, il secondo incontro del ciclo “Religioni e diplomazia”, promosso dall’Associazione Carità Politica.

 
Sono intervenuti S.E. Mons. Cyril Vasil' S.J., Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, S.E. Sig.ra Irena Vaisvlaite, Ambasciatore di Lituania presso la Santa Sede, S.E. Sig. Pavel Vosalik, Ambasciatore della Repubblica Ceca presso la Santa Sede, e S.E. Sig. Eduard Habsburg-Lothringen, Ambasciatore di Ungheria presso la Santa Sede.

 

Pubblichiamo di seguito il testo dell’intervento di S.E. Eduard Habsburg-Lothringen

 

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Vorrei cominciare con una citazione attualissima: “…la trasformazione di alcuni paesi in società secolarizzate, estranee ad ogni riferimento a Dio ed alla sua verità, costituisce una grave minaccia per la libertà religiosa. È per noi fonte di inquietudine l’attuale limitazione dei diritti dei cristiani, se non addirittura la loro discriminazione, quando alcune forze politiche, guidate dall’ideologia di un secolarismo tante volte assai aggressivo, cercano di spingerli ai margini della vita pubblica.”

Naturalmente tutti voi avrete subito riconosciuto che si tratta della dichiarazione comune di Papa Francesco e del Patriarca di Mosca Kirill, firmata a Cuba il venerdì scorso – un evento che come pochi altri rientra nel campo della religione e della diplomazia.

giovedì 11 febbraio 2016

Vanishing Points


On the occasion of the Holocaust Memorial Day on 27th January, a group of contemporary artists have created alternative memorials to commemorate the events of the Holocaust (Vanishing Points  - Enyészpontok).
The works of the artists (Csönge Balla, Lőrinc Borsos, Ferenc Gróf, David Karas, It wasn't us! Crew, Klára Rudas) were exhibited in public spaces, but only for a short time. They can now be viewed online (http://enyeszpontok.tumblr.com/). The curator of the exhibition is Tamás Don and the project was initiated by the Tom Lantos Institute.
The exhibition was launched on Monday, 1 February 2016. Please find more information about the project and the event here.

martedì 2 febbraio 2016

Ebraismo ungherese - rassegna cinematografica a Roma


Nell’ambito di una serie di manifestazioni previste in occasione della presidenza di turno dell’Ungheria alla International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA) dal 4 all’11 febbraio 2016 presso l’Accademia d’Ungheria in Roma (via Giulia, 1 – Sala Liszt) si terrà una mini rassegna cinema sull’ebraismo ungherese, organizzata dall’Accademia d’Ungheria.

 
 

lunedì 1 febbraio 2016

Budapest ospiterà il prossimo Congresso Eucaristico Internazionale


Nel suo videomessaggio per la chiusura del 51mo Congresso Eucaristico Internazionale il Santo Padre ha fatto il seguente annuncio:

Sono lieto di annunciare che il prossimo congresso eucaristico internazionale si svolgerà nel 2020 a Budapest, in Ungheria. Chiedo a tutti voi di unirvi a me nel pregare per la sua fecondità spirituale e per l’effusione dello Spirito santo su tutti coloro che sono impegnati nei preparativi.”

La notizia è stata accolta con grande gioia dalla delegazione ungherese presente a Cebu, guidata dal Cardinale primate Péter Erdő.
Gioia della delegazione ungherese a Cebu
(foto: Magyar Kurír)
Il Congresso Eucaristico Internazionale sarà „un’occasione per presentarci di fronte alla Chiesa universale, ma anche al mondo laico” – ha commentato il Cardinale, sottolineando che „ci aspetta una preparazione pastorale molto seria”.
 
Delegazione ungherese al Congresso Eucaristico Internazionale a Cebu
(foto: Magyar Kurír)

Nella delegazione ufficiale era presente anche l’On. Miklós Soltész Segretario di Stato del Governo ungherese per gli affari religiosi. „Dovremo accogliere più persone possibili da più paesi possibili con l’affetto più grande possibile perché bisogna dimostrare all’Europa che si tratta di una cosa magnifica” – ha rimarcato dopo, aggiungendo che i preparativi spirituali saranno altrettanto importanti quanto il restauro delle chiese e delle piazze. „È stato semplicemente fantastico essere ungheresi qui nelle Filippine dopo l’annuncio di papa Francesco” – ha detto il Segretario di Stato, riferendosi alle felicitazioni e congratulazioni che la delegazione ha subito ricevuto per il 52mo Congresso Eucaristico Internazionale di Budapest.

Altare principale del Congresso Eucaristico del 1938 in Piazza degli Eroi a Budapest
Sarà la seconda volta che la capitale ungherese ospita l’evento, dopo quello del 1938. Il caso ha voluto che oggi come allora Budapest seguisse proprio le Filippine come sede del Congresso.
Manifesto del Congresso Eucaristico Internazionale
di Budapest, 1938